IL MUSEO CORRER

920038_588687764475622_1133140650_oIl fascino della storia, soggioga l’intelletto degli studiosi e non. Ogni oggetto, ogni pezzo, è un tassello di qualcuno che ha vissuto intensamente la vita. Oggetti inanimati che parlano di eventi particolari e di vita quotidiana d’altri tempi. E’ doveroso, almeno una volta nella vita visitare il Museo Correr.

Situato nella splendida Piazza San Marco, è un esempio maestoso di architettura neoclassica che si staglia prepotentemente nella cornice lagunare.

La progettazione e realizzazione dell’ALA NAPOLEONICA risale agli anni in cui Venezia apparteneva al Regno d’Italia, che vede Napoleone come sovrano. Viene edificato, dove una volta sorgeva l’antica chiesa di SAN GEMINIANO, riedificata da Jacopo Sansovino a metà del ‘500. Nel 1807 viene demolito il tutto e Giuseppe Maria Soli inizia la realizzazione del Museo.

Ai lati del Museo Correr troviamo le PROCURATIE (imponenti edifici che prendono il nome dal fatto che vi alloggiavano i Procuratori di San Marco) VECCHIE (a nord) e NUOVE (a sud).

Le Procuratie Vecchie hanno un portico di 50 arcate cui corrispondono le 100 finestre dei due piani superiori. Sebbene chiuse a tutto sesto o semicircolari, la leggerezza delle aperture ricorda lo stile veneto-bizantino delle prime procuratie, edificate nel XII secolo sotto il doge Sebastiano Ziani (visibili nel celebre dipinto di Gentile Bellini “La processione in Piazza San Marco”) e destinate ad appartamenti per i procuratori.

Queste, furono danneggiate dal fuoco all’inizio del XVI secolo, demolite, ricostruite e terminati nel 1538, da Jacopo Sansovino. A coronamento della fabbrica fu posto un fregio aperto da cento piccoli oculi ovali sui quali poggia una bianca merlatura dall’esclusivo significato pittorico. Attualmente ospitano negozi al piano terra ed uffici ai piani superiori.

Le Procuratie Nuove furono costruite da Vincenzo Scamozzi, nel 1583 e interrotte nel 1616 a seguito della sua morte, e dunque terminate nel 1640 da Baldassarre Longhena.

Durante il Regno Italico furono adibite a Palazzo Reale. Funzione che mantennero anche sotto i Savoia dal 1866 al 1946. Oggi ospitano ai piani superiori parte del Museo Correr, il Museo del Risorgimento, il Museo Archeologico, la direzione dei Musei Civici e parte della Biblioteca Nazionale Marciana. Vi si colloca inoltre il settecentesco Caffè Florian.

Esempi di opere che possiamo trovare all’interno del Museo Correr sono diversi bozzetti ed alcune opere del Canova fra le quali Dedalo e Icaro, opere di Giovanni Bellini (la Trasfigurazione, la Madonna con il bambino, etc), opere di Vittore Carpaccio, e dal 1922 la collezione di Teodoro Correr, di inestimabile valore.

Nonostante fosse chiaro nelle idee di Teodoro Correr di destinare la sua collezione al Museo, a seguito dell’apertura del suo testamento (nel 1830) fu appurato che gli oggetti da lui raccolti non presentavano nessuna organicità. Essa appariva come il tesoro appassionato di un uomo che aveva riempito la sua casa con reperti che avevano solleticato il suo interesse, ma senza la minima logica museografica. Cosi parte della sua ricchezza fu distrutta dal curatore Vincenzo Lazari, che se da una parte ha privato il mondo di una parte della vita di Correr, ha contribuito ad organizzare e gestire l’intera collezione rendendola la ricchezza che è oggi.

Per ogni altra info visitare : http://correr.visitmuve.it/it/il-museo/la-sede-e-la-storia-2/sede

Orari: dal 1 aprile al 31 ottobre 10.00 – 19.00 (biglietteria 10.00 – 18.00)

dal 1 novembre al 31 marzo 10.00 – 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.00)

Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio

Costi Biglietti vedi: http://correr.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/

Come Arrivare:  VAPORETTO ACTV

Da Piazzale Roma: Linea 1 fermata Vallaresso o San Zaccaria; Linea 2 fermata Giardinetti;  Linea 5.1 o Linea 4.1, fermata San Zaccaria

Dalla Stazione Ferroviaria di Venezia Santa Lucia: Linea 1 fermata Vallaresso o San Zaccaria; Linea 2 fermata Giardinetti; Linea 5.1 o Linea 4.1, fermata San Zaccaria

Da Lido di Venezia: Linea 1 fermata Vallaresso o San Zaccaria;  Linea 5.2,  fermata San Zaccaria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...