Chiesa di San Lio – (S.Leone)

Da prima dedicato a S.ta Caterina, da poi, len’XI sec., intitolata al Pontefice Leone X (1513-1521), il difensore dei diritti di Venezia nelle questioni tra il Patriarca di Grado, e quello di Aquileja. Rimaneggiata nel XV sec. con la ricostruzione del presbiterio e delle due cappelle laterali, ricostruita sul principio del XVII sec., subì grandi restauri nel 1783.

al suo interno a navata unica sulla parete d’ingresso l’elegante Organo settecentesco sul cui parapetto buoni dipinti di scuola veneziana, sec. XVIII: Fatti della Vita di David.

File:San Lio (Interno).jpgSul Lato destro il 1° Altare sul quale è esposta una antica Immagine della Vergine col Putto  passiamo al 2° Altare dove ammiriamo una Pala,Santi , di Pier Antonio Novelli (firm., 1779) .  Sopra la porta entro cornice marmorea, Pietà, dipinto di scuola mantegnesca, attribuito a Liberale di Verona di metà XV sec.

in fianco dell’Altare: CAPPELLA GUSSONI, di elegante architettura e ricca decorazione rinascimentale, opera di Pietro e Tulio Lombardo; si l’altare la pala marmorea: La Pietà e Santi, di Tullio lombardo (sec. XV-XVI), in cui notasi la solita sua forte stilizzazione. Cupoletta a spicchi con decorazioni pittorica a candelabre molto deteriorata. Nei pennacchi della Cupola: Quattro Evangelisti, probabile opera di Pietro Lombardo.

su elegante Altare cinquecentesco, il dipinto raffigurante il  Cristo morto sostenuto da Angeli e tre Santi , opera di Jacopo palma il Giovane. Alla parte sinistra grande Crocifissione di Pietro Muttoni, detto Vecchia (XVII sec.) interamente pitturata che , seguendo la sua abitudine di contraffazioni pittoriche, usa qui forme caravaggesche.

Sul soffitto: Angelo che scende a confortare Elia, un buon dipinto di scuola veneziana del ‘700 attribuito a Pietro Moro.

A sinistra della cappella maggiore troviamo la pala d’altare Santa Barbara, SS. Luigi Gonzaga e Vincenzo Ferreri, dipinto di chiara derivazione piazzettesca, attribuita a Ludovico Gallina .

Inquadra la Porta della Sacrestia il Monumento funebre ad Andrea Pisani (+ 1669): entro un medaglione l’effige del defunto (sec.XVII).

Sul lato sinistro I° Altare Incoronazione della Vergine e santi (seconda metà XVI sec.), dipinto con influssi tizianeschi.

Tiziano Vecelio: S.Giacomo Apostolo Chiesa di S.Lio

PULPITO: nel parapetto,Monocromati (sec. XVIII); 2° altare L’Apostolo Giacomo, di Tiziano, opera della maturità (databile 1540-50) . Alziamo so sguardo e ammiriamo sul soffitto S.Leone in gloria ed esaltazione della Croce: nei comparti monocromati: Angeli e Virtù affreschi opera tarda di Domenico Tiepolo.

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