Risotto di Gò

risotto di go Oggi cari lettori Risotto di Gò ! Vi state chiedendo cos’è? Ha sbagliato a scrivere? Cosa sarà mai? In  realtà tutto ha una succulenta spiegazione.

Il Gò, elegantemente detto Ghiozzo (Gobius ophicephalus), e popolarmente detto ‘gò’, è un piccolo pesce lagunare dall’aspetto riconoscibile: corporatura tozza, muso piccolo, pinne visibilmente arrotondate, e un colore verde-bruno classico.

Può essere di circa 25 cm di lunghezza, ma sono quelli più piccoli i preferiti dell’arte culinaria veneta. Ad esempio adatto per fritture, per zuppe di pesce, e per il risotto di cui oggi vi daremo la ricetta. E’ un pesce prettamente nordico, che sguazza tranquillo nell’Adriatico e soprattutto lungo i moli o le dighe della laguna.

Il periodo più propizio va da maggio a novembre, e di solito è abbastanza presente nei mercati ittici, anche se oggi qualche pescatore non rinuncia al gusto di pescarselo da sé, seduto tranquillo cullato solo dai rumori della natura stessa.

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di riso Carnaroli    /     15 ghiozzi (gò)
  • 1 cipolle   /    1 carota    /   1 gambo di sedano   /   1/2 spicchio d’aglio
  • 1 limone intero
  • 1⁄2 bicchiere di vino bianco secco
  • 20 g di burro   /   olio extravergine d’oliva
  • Grana Padano
  • farina bianca
  • pepe

Preparazione

Eviscerate i gò e lavateli bene con acqua e limone. Togliete le lische, sfilettate 11 pesci, e lasciatene da parte 4 che userete per il decoro del piatto. Ricordate che anche l’occhio vuole la sua parte! Preparate il brodo di pesce, bollendo a parte le teste e le lische assieme al sedano, carota e cipolla tagliata fine (basta 1/4)

Prendete la pentola che userete per il risotto, e preparate il soffritto con l’aglio e la cipolla avanzata precedentemente, aggiungete il pesce, aggiungete il vino lasciandolo sfumare dolcemente (a fiamma moderata), sale e pepe q.b (senza alterare i sapori) e lasciate il tutto sul fuoco per un minuto circa. I sapori devono appartenersi, il pesce deve insaporirsi , e quindi dopo questo potete aggiungere il riso lasciandolo tostare per circa 2 minuti, mescolando bene, aggiungendo il brodo quando è necessario (non deve bruciare nulla!)

Spegnete la fiamma e mantecate il risotto con burro e il formaggio grattugiato. Aggiungete una spruzzatina di vino e di succo di limone e impiattate, guarnendo ogni piatto con un ghiozzo, che nel frattempo avrete infarinato e soffritto. Il tocco da maestro? una spruzzata di prezzemolo fresco tritato cosparso in modo leggermente disordinato.

Vino consigliato: esemplare accostamento con un Pinot Grigio ma c’è chi preferisce un Pinot bianco. ( https://riflessilagunari.wordpress.com/2013/04/28/il-pinot-bianco/ )

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