El Leon

Due sono le raffigurazioni e due le denominazioni del leone alato col libro, simbolo della Serenissima.

Leon andante, visto di fianco, rivolto verso sinistra, le zampe posteriori poste sull’acqua, quelle anteriori poste dulla terraferma avente sullo sfondo un castello , e quella sinistra sul libro che ricorda il Vangelo di Marco.

Leone Andante , 1516. Venezia, Palazzo Ducale

Leone “Andante” , 1516. Venezia, Palazzo Ducale

Leon in moeca, visto di fronte rannicchiato, con le ali spiegate componenti un’immagine che richiama quella del granchio quando diventa molle in seguito alla perdita della crosta, al tempo della muta , e prende il nome di moeca ; il libro è abbrancato dalle zampe anteriori.

Di solito il leone marciano è rapprentato col libro aperto, recante la nota scritta PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEUS ( Pace a Te Marco, evangelista mio) ma non è stato sempre così; per esempio a volte il libro è chiuso, accuratamente rilegato secondo lo stile dell’epoca, come avviene quando il leone è raffigurato brandendo la spada della Giustizia e decisamente burbara è l’immagine scolpita e dorata del leone ninbato con la spada brandita e senza libro, che si vede nella sala di riunione della Giunta municipale a Cà Farsetti, e in cima alle antenne di sostegno dei gonfaloni di Piazza San Marco.

In altre ancora il libro è sostituito da uno stemma gentilizio, a ricordo di qualche personaggio distintosi per benemeranze verso la Serenissima (santalena).
” un leone alato sta ancoa sulla torre di città (a Parenzo) fin dal 1447, anno in cui il Podestà Nocolò Lion… la fece erigere. il leone andante e nimbato tiene con la zampa destra il libro aperto in cui si legge FACITE IUSTITIAM ET DABO PACEM FINIBUS VESTRIS” “fate giustizia e darò pace ai vostri confini” ( Gorlato).
Alla caduta della Repubblica sotto il giogo napoleonico ” conservano ancora gli editti della Municipalità lo stemma del veneto leone, ma sul libro che teneva fra le zampe, in luogo del PAX TIBI MARCE ecc. leggevasi ” Diritti e doveri dell’uomo e del cittadino”, il che fece dire ad un gondoliere, avere finalmente San Marco, dopo tanti secoli voltato pagina”(Romanin).
“Dall’anno 1807 a tutto gennaio 1812 si fece uso di uno stemma consistente nel leone coronato in piedi, brandente colla zampa destra una spada… in grembo all’aquila napoleonica” (Mocenigo).
Un cenno a parte meritano i colori ai quali l’immagine del leone marciano si accompagnava. Sui vessilli ufficiali il leone era colorato in oro su fondo rosso (De Biasi), ma altri ve n’erano, fra i quali quelli degli otto stendardi che si ponevano in testa alle processioni solenni che si svolgevano in Piazza San Marco. Essi erano colorati in bianco, rosso, azzurro e viola, a due a due; circa l’origine di tali stendardi, la legenda dice che essi vennero regalati al doge Sebastiano Ziani, assieme a sei trombe d’argento e ad altri simboli del potere, da papa Alessandro III l’anno 1177, in cui venne sancita la pace fra la Chiesa e l’imperatore Federico I Barbarossa, auspice Venezia.
Al Civico Museo Correr è custodito un codice miniato del sec. XV, nel quale l’avvenimento è così descritto:… alora miss (er) lo papa comanda che  quelle trombe e confaloni fosse presentadi a miss (er) lo doxe che …e cossi fo fato e conceduti diti confaloni in segno de nobelita e de signoria …; ma nelle “Memorie ecc.” del n.h. Angelo Zon si dà la dimostrazione convincente che si tratta di una favola.
Chiudiamo questo breve excursus sull’iconografia del leone marciano ricordando la figura del leone che, lasciato il libro a terra, prende il volo, adottato dalla Biennale del cinema di Venezia nel 1982. Se il gondoliere del Remanin tornasse in vita ripeterebbe il suo:Finalmente!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...