Arlechìn batocio,orbo de’na gamba e sòto de un ocio.

arlechìnNella commedia dell’Arte Arlecchino era il servo sciocco per programma ;originario dalla Francia, in italia passò a Bergamo , dove si munì del batòcio che in dialetto bergamasco è il mestolo per cucinare la polenta (D’Amico). Il suo comportamento, fatto di lazzi e trovate buffonesche, ha ispirato la curiosa definizione.

In dialetto veneziano batòcio significa “battaglio”.

sòto = Zoppo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...