Lo Zabaione (crema)

zabaione_nero380mIntrigante e misteriosa la sua provenienza: lo Zabaione, dessert classico italiano, lascia spazio a varie chiavi di lettura in merito alla sua origine…

C’è chi dice che lo zabaione prese il nome dal Capitano Giovanni Baglioni, che nel 1500, si accampò a Reggio Emilia e mandò i suoi soldati in cerca di cibo. I soldati tornarono con materiale povero,  che trovarono nei campi e nei vicini terreni, cioè uova, vino e zucchero, un miscuglio di sapori ed energie e fu proprio in onore al capitano Baglioni, chiamato  ‘Zvàn Bajòun’, che la crema prese il suo nome, appunto zabaione.

Oppure che derivi da una densa bevanda proveniente dalle coste veneziane della ex Jugoslavia chiamata “zabaja”.

Ad oggi sappiamo solo che è una crema molto gradita, estremamente dolce e pastosa con un retrogusto leggermente alcolico (marsala e o rum). La nota alcolica è singolare nel suo genere e dipende da chi prepara questa crema e cosa voglia che resti sul palato. Lo zabaione classico è un mix dolce ma non eccessivamente alcolico, infatti l’uso del liquore dolce a scelta tra marsala, Porto, Vin Santo, o Moscato esalta la pastosità del dessert data dalle uova.

Ingredienti per 6 persone

8 tuorli d’uovo

12 cucchiai di zucchero

3 dl di marsala d’uovo

2 pizzichi di cannella

Preparazione:

Prendete le uova, separando i tuorli dagli albumi che in questa ricetta non vi servono. Unite lo zucchero e i tuorli in  zabaione_seq1una ciotola d’acciaio o tegame basso con manico e sbattere il tutto con la frusta elettrica.

Aggiungete pian piano il vino da voi scelto (io vi consiglio del buon Marsala con quel tipico odore caldo) e trasferite la ciotola in un tegame più grande con un 1/3 di acqua caldissima.

 

Mettete il tutto sul fuoco basso in modo che l’acqua si mantenga calda ma che non vada in ebollizione. Assicuratevi che la crema sia liscia , omogenea, vellutata , addensata e ben amalgamata. Una volta che la crema è pronta avete due opzioni per servirla: calda o fredda. Servite la crema su coppe piccole in vetro

Decorate con biscotti secchi , frutta fresca, panna montata se volete servirlo a freddo ma ricordatevi di mescolare il composto di tanto in tanto per evitare che il liquore si depositi sul fondo e non si incorpori bene alla crema.

Se la servite calda (consiglio non troppo in modo che possiate sentire bene i sapori) potete aggiungere dei biscotti secchi (tipo i baicoli ), e sopra la crema per decorare riccioli di cioccolato fondente e pistacchio (che vi consiglio di mettere in congelatore/freezer  x mezz’ora; quando poi la crema sarà nelle coppe calda al punto giusto avrete una crema non fredda e i riccioli e il pistacchio non si scioglieranno perchè li avrete resi leggermente croccanti passandoli in freezer, e al palato saranno una delizia!)

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...