“Buondi’ siora mascara” : Giù la maschera!

Il 27 gennaio 2018 si darà inizio alle danze: comincia ufficialmente il Carnevale 2018 a Venezia. Ci sono mille modi di vivere il Carnevale, nelle piazze o nei palazzi più prestigiosi, ma se per sbaglio siete a Venezia in quei giorni e proprio non volete saperne, ci sono comunque passeggiate che potete fare senza finire in mezzo alla massa.

 

Impossibile raccontarlo tutto il Carnevale perché sono previsti più di 150 eventi, gli artisti coinvolti sono più di 300 artisti, più di 30 eventi culturali e solo per i ragazzi sono previsti più di 50 eventi, il tutto sotto la direzione di Marco Maccapani.

 

La tradizione del Carnevale a Venezia è antica (la storia ci insegna che risale all’anno mille) ma solo alla fine degli anni ’70 del secolo scorso si è ripreso a festeggiare dopo quasi due secoli di oblio. Nei tempi passati il Carnevale era lungo e molto sentito e permetteva una valvola di sfogo al popolo nei confronti dell’autorità e dell’aristocrazia ” Semel in anno licet insanire ” (Una volta l’anno é lecito non avere freni) tradussero i Latini, con evidente riferimento alla trasgressione delle regole che questo periodo pre pasquale concedeva. Il travestimento era generale e il saluto “Buongiorno signora maschera” perché non si sapeva chi si celava nel costume.

I festeggiamenti si aprono con la Festa dell’Acqua sul Rio di Cannaregio sabato 27 gennaio in uno spettacolo che celebra la bellezza, il mare e la vanità di questo momento, mentre la domenica successiva, 4 febbraio, tutti a testa in su in Piazza San Marco per godere del Volo dell’Angelo dal Campanile di San Marco della Maria vincitrice del concorso dell’anno precedente. Anche la Festa delle Marie è una tradizione antica: il doge infatti sceglieva dodici fanciulle, belle e di umili origini, e le omaggiava di gioielli, dote per il matrimonio.

 

Elisa Costantini Maria 2017 e Angelo 2018 (credits Vela)

Una delle novità del Carnevale sarà venerdì 9 febbraio la Ricostruzione storica delle lotte tra Nicolotti (abitanti del sestiere di Dorsoduro) e Castellani (abitanti di Castello): due spettacoli rievocheranno, venerdì grasso, la rivalità tra le due fazioni mentre sul palco di Piazza San Marco un narratore e dei figuranti armati di bastone ricostruiranno una di queste schermaglie coinvolgendo il pubblico presente.

#CarnivalinVenice per tutti gli Amici di Riflessi Lagunari

Posted by Riflessilagunari.com on Thursday, February 12, 2015

Lo straordinario evento del volo dal Campanile di San Marco si ripeterà il giorno 11 febbraio con il Volo dell’Aquila sempre dal Campanile di San Marco. Durante tutti i giorni della festa, in Piazza San Marco, si svolgerà il concorso per l’elezione della maschera più bella e si potranno ammirare le creazioni dei migliori artigiani della città: la piazza si trasformerà in un’antica bottega con protagoniste le Arti e i Mestieri con calzaturieri, costumisti, artigiani della goldola, mascareri, tessutai e maestri del vetro.

Il culmine della festa sarà durante il martedì grasso, il 13 febbraio, ultimo giorno del Carnevale, quando verrà premiata la fanciulla scelta fra le Marie dell’anno e a volare questa volta sarà il vessillo di San Marco, lo Svolo del Leon, che coprirà la bellissima piazza.

 

Ma Carnevale a Venezia significa anche meravigliose feste all’interno dei più bei palazzi della città. Condizione ovviamente necessaria per partecipare alla festa è indossare un costume: bando alla modestia ed evviva la frivolezza. Parte della bellezza sarà anche provare i costumi nei giorni precedenti che vengono adattati alle misure di chi deve poi effettivamente indossarlo: nel budget della festa considerate anche questo.

La festa della feste, Il Ballo dei Doge, festeggia quest’anno i suoi 25 anni: l’appuntamento è sabato 10 febbraio nella splendida cornice di Palazzo Pisani Moretta. Organizzato da Antonia Sautter, il ballo ha come tema quest’anno “Rebirth & Celebration”: allestimenti scenografici di grande impatto, musiche originali accuratamente scelte, luci e effetti speciali insieme alle performance di oltre 100 artisti: si capisce perché questo evento sia tra i 10 eventi più ambiti del mondo e sia definito dalla critica “Il ballo più sontuoso, raffinato ed esclusivo del mondo”.

 

Antonia Sautter – Ballo del Doge (credits Antonia Sautter – ufficio Stampa)

Oltre al Ballo del Doge, molti degli hotel più prestigiosi di Venezia ospiteranno delle feste, come nel caso dell’Hotel Metropole, quest’anno a tema “Black Leather & Hearts: be fetish, be free, be what you fell” per una notte all’insegna della trasgressione.

Anche il Casinò di Venezia, conosciuto anche per essere stato il luogo che ospitò Richard Wagner, ospiterà più di una festa, permettendo quindi sia di giocare nelle sale che di vestirsi in maschera e godere dei festeggiamenti. Sulla facciata di Ca’ Vendramin Calergi si potranno ammirare proiezione di immagini dinamiche create dai camerAnebbia. Menù ricco, emozionanti performance dei Nuart, i costumi dell’Atelier Pietro Longhi: insomma un modo nuovo per vivere Palazzo Ca’ Vendramin Calergi

Nuova proposta di quest’anno è quella del Secret Party in una vecchia stamperia, appena ristrutturata, il 10 febbraio: atmosfera sarà sicuramente più informale che nei balli più conosciuti ma potrete godere di un’ottima cena tipicamente veneziana e di musica dal vivo per tutta la notte.

Anche quest’anno l’Arsenale sarà la location di feste per chi vuole far tardi: alle Tese infatti sarà possibile ballare in 5 serate fino alle 3 del mattino con “Arsenale Carnival Experience“ da venerdì 9 a martedì 13 febbraio.

Oltre alle feste serali, esistono anche piacevolissimi eventi pomeridiani, come Cotillon, Dolci lezioni di ballo, che si svolgerà nell’incredibile salone dell’Hotel Monaco&Grand Canal il 5 e il 7 febbraio: maestri di ballo saranno pronti a guidarvi grazie ad un trio di musica barocca che suonerà dal vivo. Nelle pause tra un ballo e l’altro verranno serviti cioccolata e dolcetti tipici. Ovviamente anche qui è richiesto il costume storico ma non vi preoccupate sarà un piacere sceglierlo all’interno dell’Atelier Tiepolo presso l’Hotel Danieli.

Insomma c’è veramente l’imbarazzo della scelta, un po’ come scegliere tra i dolci tipici frittella, galani o castagnole? Difficile, no. In ogni caso armatevi di pazienza perché Venezia sarà piuttosto affollata e muoversi potrebbe essere complicato.

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